Se non trovate Ossimoro Marte nella vostra città potrete sempre acquistarlo via Internet sui siti
www.macrolibrarsi.it
www.libreriauniversitaria.it oppure via email
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oppure telefonando allo
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Sta portando lo scompiglio tra la comunità degli studiosi il nuovo libro “Ossimoro Marte” dell’ing. Ennio Piccaluga, di imminente riedizione da parte di Hera Books. Riviste specializzate hanno pubblicato degli articoli ricavati dal testo destando grande interesse e molti interrogativi. Sembra che l’ingegnere abbia realmente scoperto le prove inconfutabili di “vita intelligente” sul vicino pianeta, quelle prove cercate invano dai tanti studiosi che si sono arenati alla solita “Face” della piana di Cydonia. Le sue scoperte, incredibilmente inedite a tutt’oggi, riguardano volti che si stagliano sulla superficie del pianeta rosso con evidenza fotografica, strutture a costruzioni palesemente artificiali nonché l’evidenziazione dei famosi canali di cui si favoleggiava agli inizi del ventesimo secolo, ma che si ritenevano frutto della fantasia degli astronomi Schiaparelli e Lowell. L’articolo sui canali è stato pubblicato sulla rivista “Area51” delle edizioni Hera. In una mail indirizzata a Maurizio Baiata, direttore della testata, il noto scrittore americano Arthur Clarke (2001 Odissea nello Spazio) si dice convinto che siano state realmente scoperte le prove di una presenza intelligente su Marte. Non è questione di poco conto perché ciò sconvolge le nostre idee sull’universo, sulla centralità dell’Uomo nel creato, e rimette in discussione le modalità della nostra evoluzione che potrebbe essersi giovata di influenze esterne al nostro pianeta. Proprio così perchè sembra che l’ingegnere abbia scoperto, sul pianeta nostro vicino, particolari che hanno molto a che fare con i miti dell’antica Grecia ed addirittura con la misteriosa civiltà Sumera. Le prove sembrano estremamente convincenti ed è per noi incredibile che non siano stati gli enti spaziali a farci queste rivelazioni. Forse si è scoperto qualcosa che l’umanità non deve sapere? E cosa è stato scoperto esattamente?  Una frase di Roberto Boncristiano,  cultore di antiche civiltà, chiarisce e nello stesso tempo esalta il mistero di questo studio “La portata degli studi di Piccaluga travalica il dibattito odierno sulle caratteristiche fisiche e sulla storia geomorfologica del Pianeta rosso e, ponendo in una nuova ottica la cultura mitologica degli antichi, può avere notevoli implicazioni sul piano storico”.
Non vi tolgo la sorpresa e lascio a voi la lettura di un libro che è un saggio scientifico, è più intrigante di un giallo e che potrebbe ………cambiare la storia dell’umanità.

Peppe Nacci

Da “Il Corriere di San Severo” Marzo 2006

Alcune Recensioni sul libro Ossimoro marte

Libro assai ben curato e documentato. La sezione fotografica è quanto mai ricca e l’attenta analisi dell’autore non risparmia critiche al modus operandi dei vari enti spaziali, in particolare la NASA, rea di aver scientemente manipolato certi dati per nascondere la verità sulla presenza di strutture e manufatti sul suolo marziano.

Tom Bosco, direttore del magazine scientifico NEXUS

A proposito di Marte, se qualcuno può pensare che tutto sia stato detto e scritto con le foto della "face" e delle "piramidi" di Cydonia (giudicate dalla NASA un "falso allarme"), ecco che il
libro di Ennio Piccaluga, OSSIMORO MARTE, non solo riapre il caso, ma ci dimostra inoppugnabilmente che sotto le sue rosse sabbie riposa un mondo lontano ma ancora incredibilmente vivo e pulsante. Così, per non scontentare la NASA, possiamo anche avere voglia di ammettere che la "face" e le "piramidi" siano cose risibili - stupide -, se paragonate a quanto Piccaluga scopre a due passi da loro. OSSIMORO MARTE va letto, visto attraverso le sue
fantastiche fotografie, e soprattutto vissuto (o meglio rivissuto) con la nostra memoria più antica: quella che riposa sotto le rosse sabbie di Marte.

Enzo Braschi, scrittore, attore televisivo

L’autore, ingegnere elettronico, ha messo a punto un sistema semplice ed efficace per investigare le foto delle sonde spaziali operanti sulla superficie di Marte, ed in questo libro presenta i risultati delle sue ricerche. D’accordo o meno che si possa essere con le sue tesi, resta il fatto che le conclusioni di Piccaluga sono e restano sconcertanti. Il volume è riccamente illustrato e fornisce ampi spunti di riflessione.

Roberto Pinotti, presidente CUN Italia

Nello specifico settore dell’analisi delle immagini satellitari, in pratica delle riprese televisive o fotografiche risultate dalle rivelazioni operate dai satelliti orbitanti intorno ai pianeti che si intende studiare, il lavoro di Piccaluga rappresenta una perla in mezzo ad un mare di mediocrità.

Gianni Viola, planetografo e scrittore

Grande riconoscenza è dovuta ad Ennio Piccaluga per il coraggio che ha avuto nell’affermare, documenti alla mano, le sue tesi. I pionieri, i profeti, si sa, non sono quasi mai compresi dai loro contemporanei. Spero non accada nel nostro caso.

Michele Campanozzi, saggista e giornalista

Capolavoro inarrivabile, libro senza peli sulla lingua che esprime le proprie tesi su basi ESCLUSIVAMENTE scientifiche e visibili. Una tremenda ferita alla nostre attuali credenze sulla vita nell’universo. Dopo aver letto il libro di Piccaluga non possiamo più guardare all’insù e vedere solo stelle e comete.

Stefano Zanelli, scrittore

Questo libro dimostra al di là di ogni ragionevole dubbio, che non solo vi è stata vita intelligente su Marte ma che, con grande probabilità, questa è tuttora presente.

Salvatore Macrina, scrittore

Un libro MERAVIGLIOSO! Una svolta nella storia! Una cosa stupenda! Il miglior libro in assoluto su quanto concerne la vita extraterrestre per il numero di prove inconfutabili che l’autore porta. Dopo Ossimoro Marte, consiglio la lettura di “Strutture Artificiali Extraterrestri”.

Mattia Quarta, critico letterario

Finalmente….e dico finalmente, un libro che affronta in modo serio e competente uno dei più grandi misteri legato alle vere origini della nostra civiltà. Sono esistite precedenti ed evolute civilizzazioni sulla Terra e su Marte?. Esistono su Marte resti di strutture artificiali? Furono costruite da coloro che eressero imponenti strutture megalitiche sulla Terra? Dopo aver letto Ossimoro Marte avrete più certezze che dubbi.

Davide Toscani, gestore del sito www.angelsofmars.it

Ossimoro Marte: un caso editoriale

A soli tre mesi dalla pubblicazione, il saggio del nostro concittadino ing. Ennio Piccaluga è entrato nel novero dei libri di maggior successo. La classifica delle vendite in campo nazionale, stilata da Macrolibrarsi il 6 Settembre, vede Ossimoro Marte al decimo posto, davanti ad autori prestigiosi ed a titoli famosi. Il balzo nella classifica si è verificato poco dopo la presentazione del saggio, tenutasi a Capestrano (Aq) ed organizzata da Pino Morelli, direttore della rivista Area51. Erano presenti l'editore di Hera, Adriano Forgione, e Maurizio Baiata, indiscussa autorità internazionale nel campo SETI. La presentazione, con l'intervento dei responsabili delle edizioni Hera e di un pubblico di esperti convenuti da ogni parte d'Italia, si è svolta la sera del 26 Agosto, nella sala conferenze del castello di Capestrano. Con una straordinaria serie di diapositive l'autore ha esposto le sue tesi relative alla presenza di vita intelligente sul Pianeta Rosso, rispondendo alle domande di un pubblico qualificato ed interessato. Le copie disponibili del libro sono andate rapidamente esaurite ed alla chiusura, oltre la mezzanotte, si è formata una lunga fila per la prenotazione del testo. Mai un libro realizzato da un nostro concittadino era entrato nelle classifiche nazionali di vendita. Il trend delle richieste è fortemente positivo e non è da escludere un ulteriore balzo verso le prime posizioni. Né questo deve meravigliare: le argomentazioni addotte sono tanto sconvolgenti da giustificare pienamente l'interesse suscitato da questo libro che , tra l'altro, è scritto in forma accattivante, coinvolgente e del tutto accessibile anche ad un pubblico non specializzato. Dispiace solo che l'ingegnere non abbia realizzato a San Severo questa serata: sarebbe stata una importante vetrina con cui presentare le note positive della ns. città ad una platea tanto numerosa quanto qualificata.

Dal corriere di San Severo, Settembre 2006

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