Vita intelligente su Marte
L'ora della verità

      
immagini dalla conferenza: da sinistra a destra, Gianni Viola, Armando Gravina presidente dell'Archeoclub, Ennio Piccaluga

Una serata inusuale per la nostra città quella del 14 Aprile, organizzata dll'Archeoclub e dal suo presidente Armando Gravina , che ha evidenziato il suo interesse per un pianeta che potrebbe rivelarsi un enorme e straordinario “sito archeologico”. Nella sala conferenze dell'hotel Cicolella hanno parlato l'ing. Ennio Piccaluga ed il planetografo Gianni Viola , autore del libro “La Civiltà di Marte”. L'argomento ha riscosso grande interesse tra un pubblico attento ed incuriosito, sollevando però dubbi ed interrogativi. L'ing. Piccaluga ha mostrato il frutto delle sue lunghe ricerche illustrando anomalie del suolo marziano e strutture che non sembrano avere origine naturale : la natura non scolpisce sul suolo volti tanto dettagliati da avere valenza quasi fotografica, tantomeno erige piramidi e costruzioni enormi. Le immagini, straordinarie, appaiono evidenti in quanto tratte dalle rilevazioni delle ultime sonde con fotografie di risoluzione altissima: 2-3 mt. per pixel. Gianni Viola, areografo, membro della Società Astronomica di Francia, accreditato presso la NASA con cui ha rapporti di reciproca collaborazione, ha confermato l'autenticità e l'eccezionalità delle rilevazioni che risultano a tutt'oggi essere inedite . Lo scrittore ha anche dimostrato, con degli studi comparativi, che purtroppo i risultati delle ricerche spaziali non sempre sono chiarissimi. Particolari dall'apparenza artificiale, presenti nelle foto originali, non sono rilevabili nella cartografia ufficiale del Pianeta Rosso. Viola è uno dei pochi che è riuscito ad evidenziare queste difformità: è mai pensabile che gli enti spaziali vogliano nascondere qualcosa? E se è così quale è la ragione? Questi gli interrogativi ed i motivi di sconcerto del pubblico presente in sala. Ma le ore sono volate troppo rapidamente e molte curiosità sono rimaste insoddisfatte: l'argomento meritava una maggior disponibilità di tempo, ma non è detto che non ci sia una seconda puntata.

Gli appassionati hanno continuato a fare domande ed alcuni hanno sollecitato la creazione di un gruppo di ricerca su questo tipo di studi. Una bella idea: sarebbe molto educativo che i nostri giovani coltivassero di questi interessi. Per stimolarli basterebbe regalare loro il libro di Viola: una incredibile finestra sul mondo del nostro futuro.

Corriere di San Severo (N. del 26 Aprile 2004)

 

    

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